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Anatomia per tutti

Ho attivato qualche anno fa una pagina Facebook con questo nome perchè, ricevendo quotidianamente e da vari Studenti richieste di spiegazioni o chiarimenti sui più disparati argomenti di Anatomia Umana, pensavo (e oggi ne sono ancora più convinto) di condividere con tutti le risposte, gli approfondimenti e la passione per questa fondamentale disciplina BioMedica.

Oggi Anatomia per Tutti è la più grande community italiana di Studiosi, Studenti e appassionati di Anatomia Umana.

E’ una pagina Facebook, un canale ricco di contenuti su Youtube, una pagina su Instagram e un canale Telegram.

Studiamo e approfondiamo insieme …molti altri che si fregiano nel loro nome sui social della parola “Anatomia” fanno poco più che splatter….

La pagina ha anche tanti e qualificati redattori che con me condividono la passione della comunicazione scientifica e dell’insegnamento. Tra tutti voglio ringraziare la Dr.ssa Cristiana Veltro, la Dr.ssa Irma Bencivenga e Giulio Procelli.

Anatomia e diffusione scientifica di qualità … sei dei nostri ?

Anatomia per tutti è patner ICLO e PHISIOVIT.

MED LAB 1

Con enorme soddisfazione e con la speranza soprendere, arricchire ed emozionare attraverso lo studio dell’Anatomia Settoria, ICLO VERONA e ANATOMIA PER TUTTI presentano MED LAB 1

Studieremo in un giorno , HANDS-ON, i muscoli del dorso, il torace, l’addome e la pelvi …scaricate il PROGRAMMA COMPLETO da qui:

INFO: https://iclo.eu/courses/med-lab-1/

NAUTA

Nuova Anatomia Umana Tridimensionale Atlante

Il progetto, che nasce da una idea originale del Dott. Giacomo Gelati, consiste in un nuovo metodo di acquisizione e combinazione di immagini anatomiche, provenienti da tre diverse tecnologie, che consente di ricostruire digitalmente in 3D, in modo fedele e oggettivo, un preparato anatomico realmente esistente, rispettandone la morfologia, la luce, il colore e i rapporti dimensionali.
I modelli digitali tridimensionali così ottenuti possono essere ruotati ed orientati a proprio piacimento, misurati con precisione fino al µm, osservati al in superficie e in spessore, secondo piani di taglio frontali, sagittali o trasversali.

Oltre ad altre pubblicazioni, alla selezione come progetto IUF (Incubatore Universitario Fiorentino) e a comunicazioni a congressi internazionali, da tale progetto è nato anche un articolo sull’Italian Journal of Anatomy and Embyology, che sottopongo alla vostra attenzione e curiosità.

Gelati, G., Paternostro, F., Conti, A. A., & Orlandini, G. (2019).
The anatomical representation of the human body: From epistemological examples deriving from medical history to morphometric imaging performed with the laser scanner technique.
Italian Journal of Anatomy and Embryology, 124(1), 72-78.

https://oajournals.fupress.net/index.php/ijae/article/view/1699

The 19th Congress of the International Federation of Anatomists

Attività fisica e piede diabetico

Lo scopo di questo articolo è sottolineare l’importanza del monitoraggio a lungo termine dell’attività fisica nella prevenzione delle ulcere del piede diabetico.

Francia, P., Iannone, G., Paternostro, F., Santosuosso, U., & Gulisano, M. (2019). Management of daily physical activity and diabetic foot prevention. Italian Journal of Anatomy and Embryology124(1), 87-103.

https://oajournals.fupress.net/index.php/ijae/article/view/1701

Abstract

Even if physical activity plays a key role within diabetic foot treatment its use and the results obtained from this treatment seem to be still limited. Nowadays, new and even more advanced technologies for the long term daily physical activity monitoring are available and they are radically changing some aspects of physical activity such as its amount, features and monitoring.

In spite of the past, the several electronic devices that are currently available can be integrated into routine care and provide essential information for management to both the healthcare providers and patients. In particular, since the end of the last century, an increasing number of studies have applied the movement monitoring to patients at risk or with history of ulceration. The questionnaires have been progressively replaced with modern technologies such as accelerometers or complex multisensory devices able to objectively measure the physical activity performed.

The data collected through the use of such devices can allow a better assessment of patient’s condition and provide useful information for the definition of a more complete treatment protocol. Daily physical activity monitoring devices provide to the Diabetes Units information on the typology, quantity, distribution and intensity of the daily physical activity performed by each patient concurring to the prevention of foot ulcers that represent the most dreadful diabetes complications.

The different functions and modes of operation of monitoring devices can be integrated to provide a more comprehensive and intelligent monitoring system that provide valuable information on patients’ ongoing health status and the physical activity performed during daily life. These devices can manage in real time or even in remote the physical activity performed in addition to calculate that to be performed in the following hours. As a result, they contribute to improve patients’ lifestyle and reduce the costs for the treatment of such complications.

The aim of this review is to define and emphasize the role of a long term daily physical activity monitoring in the prevention of diabetic foot ulcers.

Three cornerstones” for the prevention of diabetic foot ulcer

Una foto…

Sabato a Milano per lavoro. In pizzeria quasi litighiamo per avere un tavolo appena distanziato.

Nella sala adiacente una trentina di sedicenni ben accalcati festeggiano il compleanno del loro compagno di classe.
Fuori ci sono 10°, ma loro sono vestiti per far serata come al mare. Entrano ed escono dal locale senza mascherina.
Qualche colpo di tosse…

Nei locali attorno a Porta Ticinese si balla dopo aver cenato o bevuto.
Qui ci sono ragazzi più grandi, universitari o lavoratori fuori sede. Dai loro accenti intuisco che pochi sono nati all’ombra della Madunìna. Da alcuni pub la calca straborda sulla strada. Distanze e mascherine irrise.
Nei giardinetti effluvi di erbe aromatiche abbrustolite e condivise.

Penso a domani, quando tutti torneranno nelle scuole o sui posti di lavoro a rispettare fariseicamente regole che sono costate soldi e fatica a chi le ha dovute implementare e rendere possibili… quasi sempre persone più responsabili di loro.
Il Covid cammina sempre, di giorno e di notte.. ma siccome per molti è solo un problematico fastidio di regole imposte (nessuno ha fatto in questi mesi pacata ma seria educazione sanitaria), appena è possibile si irridono le regole infrante, sentendosi eroi esplorati un pericoloso confine di incoscienza.

Penso così alla curva dei contagi inequivocabilmente in salita, ai sapientoni da Tv che minimizzando coi distinguo hanno dato il via libera allo sbraco, al freddo che sta tornando e ai vaccini che sono già un terreno di guerra fredda e di disuguaglianza.

Volevo scattare qualche foto… meglio se scrivo.
Adesso Vi saluto perché sto entrando in un supermercato a fare scorta di lievito.

T, T, T…


Terapie, testing (tamponi), tracciamento.

Il vaccino non è dietro l’angolo, il rischio di una seconda ondata di contagi e ammalati si.

La APP IMMUNI tutela la privacy molto di più e molto meglio di tante applicazioni che usiamo con disinvoltura, non traccia la nostra posizione ma è in grado di metterci in allarme se siamo stati in contatto ravvicinato e continuo con positivi al COVID e consente, in caso di nostra positività, di inviare allarme alle persone con cui siamo stati a distanza di possibie contagio.

Dall’essere allertati per tempo ne possiamo ricevere solo grossi vantaggi: se necessarie, potremo avere cure più tempestive e mirate e riusciremo, isolandoci cautelativamente, proteggere i nostri cari, soprattutto i più deboli .

Se allertiamo per tempo, compiamo un dovere umano e civico essenziale, segno di reale e forte solidarietà.

Tutti dovremmo utilizzarla da subito .. alcune categorie dovrebbero non solo averla attiva ma spiegare convintamente le buone ragioni del suo utilizzo … farsi “testimonial“.
Penso a tutto il Personale sanitario, tutti i Politici e gli Amministratori, tutto il Personale della scuola e dell’Università, ai Commercianti e gli Artigiani che sono esposti al pubblico, agli Autisti, alle Forze armate, ai Vigili urbani.

Da noi deve partire il buon esempio e la spiegazione chiara e convincente sulla urgente necessità del tracciamento.

IMMUNI assieme alle mascherine correttamente usate, il distanziamento e l’igiene delle mani, può consentire una vigile convivenza col maledetto Virus fino al vaccino.

…e per favore spiegatemi perché non volete utilizzarla… 😉

https://www.immuni.italia.it/

Col cuore in mano …

Perchè un Anatomista settore è tendenzialmente sincero ?

Al di là della boutade … come si può studiare l’Anatomia macroscopica, topografica, clinica e chirurgica meglio che al tavolo settorio ?
ANA’ -TOMIA… studio per mezzo del taglio …

Oggi vi propongo una sezione del ventricolo destro, che ulteriormente arricchisce il Canale ANATOMIA PER TUTTI.

Per la Vostra curiosità e il Vostro studio ….

Finalmente riaprono le Scuole e l’Università

(ma non sono mai state “chiuse”)

Sono intimamente convinto che la ripresa della didattica in presenza fosse (e sia) necessaria e improcrastinabile.
Leggo spesso sui social esternazioni del tipo “era l’ora che questi fannulloni ricominciassero a lavorare”.

Quasi sempre queste esternazioni escono dalla penna di uno stolto italiota che intende la Scuola esclusivamente come un parcheggio per i propri figli e che generalmente è così assente dal quotidiano dei ragazzi, da non essersi accorto che proprio nel periodo del lockdown la Scuola e l’Università hanno dato una straordinaria risposta di efficienza, organizzando rapidamente e con profitto la didattica a distanza e gli esami, consentendo una regolare chiusura dell’anno scolastico e accademico e non lasciando indietro nessuno.

Quello stesso Personale docente e tecnico amministrativo sta lavorando dall’inizio dell’estate alla stesura di accuratissimi protocolli sui comportamenti interni di quanti frequenteranno le Scuole e l’Università, protocolli non solo complicati da ideare e mettere su carta ma altrettanto complessi, poi, da mettere in pratica e far rispettare.
Il lavoro per tutto coloro che operano nella Scuola è raddoppiato, ma lo spirito di servizio che tutti anima fa meno clamore di tante semplicistiche e inopportune contestazioni.

La Scuola riaprirà e finalmente, in maniera capillare, le regole del distanziamento dell’uso corretto della mascherina e dell’igiene delle mani e delle superfici comuni saranno esplicitate in una sede didattica.
Sara cioè un Maestro, un Insegnante, un Professore (ovvero persona vicina agli Studenti e di loro fiducia) a spiegare ex-cathedra che queste norme di comportamento sono le uniche possibili per rallentare la diffusione della pandemia.

Proprio questa “didattica diffusa” è mancata fin dalle prime fasi della crisi, quando si è delgato alla televisione e agli altri media il compito di sensibilizzare ed informare.
Abbiamo tutti visto, fin da subito, che l’ informazione ha assunto connotazioni di parte e ciò ha alla fine ingenerato una diffusa sfiducia nella Scienza e nelle Istituzioni.

Tutti gli Studenti di ogni età e di buon senso, che nei luoghi dell’apprendimento dovranno sottostare alle regole anticontagio, sicuramente dopo poco si chiederanno come mai le medesime norme non vengono rispettate dai loro genitori, dei loro fratelli più grandi e da loro stessi in situazioni diverse rispetto a quelle scolastiche e universitarie.
Spero per questo che ancora una volta dalla Scuola derivi quella “educazione diffusa” che tanto bene fa ad ogni società moderna e civile.
I Docenti per primi, ovviamente, dovranno dare in ogni occasione il buon esempio.

Sostengo infine, allineandomi al pensiero espresso da Scienziati che profondamente stimo, che la mascherina andrebbe usata diffusamente, anche nelle situazioni statiche di aula.

Auguri a Tutti, per la Scuola e per l’Università che riparte in presenza.

CORONAVIRUS: LETTERA 150, “Bisogna usare mascherine certificate e saperle usare”

Mi onoro di far parte di “Lettera 150” https://www.lettera150.it/

CORONAVIRUS: LETTERA 150, ‘BISOGNA USARE MASCHERINE CERTIFICATE E SAPERLE USARE’ = Documento firmato da Crisanti, Condorelli e Valditara Roma, 20 ago. (Adnkronos) –

“Con settembre riprenderanno molte attività lavorative e la scuola riaprirà i battenti dopo mesi di stop. Milioni di persone dovranno tornare a muoversi ad orari determinati, utilizzando mezzi pubblici e frequentando luoghi affollati. Fattori che rischiano di avere, se non gestiti correttamente, un forte impatto sulla diffusione del coronavirus. Ecco perché è decisivo che si rispettino le regole di base per prevenire il contagio. A partire dall’uso della mascherina. Le mascherine proteggono. Occorre usarle e saperle usare”. A dirlo sono gli esperti di Lettera 150, il think tank composto da circa 250 accademici di diverse discipline, nato il 2 aprile scorso per proporre soluzioni efficaci per un’uscita in sicurezza dal lockdown. In un documento firmato da Andrea Crisanti, ordinario di virologia, università di Padova, Gianluigi Condorelli, ordinario di Cardiologia, Università Humanitas, Giuseppe Valditara, ordinario di Diritto romano, Università di Torino, coordinatore di Lettera 150, si fissano cinque punti chiave. “I decisori pubblici devono dare un’informazione massiccia e diffusa sull’uso corretto della mascherina, che non può essere lasciato alla libera interpretazione dei cittadini – sottolineano – Occorre chiarire che solo quelle certificate proteggono, quelle fatte artigianalmente non sono sicure e anzi producono in chi le indossa un fallace senso di sicurezza“. “Si deve far rispettare rigorosamente l’obbligo di indossare mascherine certificate sui mezzi di trasporto, in tutti i luoghi chiusi o particolarmente frequentati (mercati, bar etc.) – aggiungono – Bisogna prevedere l’obbligo delle mascherine chirurgiche a scuola, sia per il personale scolastico che per gli studenti, precisando che le stesse vanno sostituite dopo ogni utilizzo”. “Si devono installare all’ingresso di stazioni e scuole scanner per misurare la temperatura e verificare che la mascherina sia indossata correttamente – proseguono – Cosa accadrà a settembre sarà determinante per l’evoluzione dell’epidemia nel prossimo autunno-inverno. Tenere sotto controllo i contagi, a partire dallo strumento più economico e sicuro qual è la mascherina, è doveroso“.

Luigi Paternostro. Una vita di studio, ricerca e condivisione.

Prima insegnante dal 1950 al 1969 a Mormanno (CS) e poi Direttore didattico. Dopo un’esperienza calabrese di cinque anni passa a Firenze ove opera dal 1975 al 1992 in varie scuole del Quartiere 2: Pilati, Diaz e Giotto.
Funzionario fortemente impegnato e motivato, è stato insignito dal presidente della Repubblica del titolo di Cavaliere Ufficiale al merito.
Da Pensionato, ha continuato ad occuparsi soprattutto della sua terra, dedicando al natio loco una inesauribile serie di scritti.

MORMANNO FAVOLA DI UNA REALTA’
Tipografia Stella, Firenze (1981)

GLI ALTI BRUZI E IL LORO LINGUAGGIO VOCABOLARIO
Tipografia Stella, Firenze (prima edizione 1985)

IL VOCABOLARIO DIALETTALE DEGLI ALTI BRUZI
Tipografia IL COSCILE, Castrovillari (seconda edizione 1995)

MORMANNO UN PAESE…NEL MONDO
Tipografia il COSCILE, Castrovillari (prima edizione 1999)

UOMINI, TRADIZIONI, VITA E COSTUMI DI MORMANNO
Phasar Firenze, (prima edizione 2000)

RICORDI DI VITA MAGISTRALE
Phasar Firenze, (prima edizione 2001)

MORMANNO UN PAESE…NEL MONDO
Phasar Firenze, (seconda edizione 2007)
Consultabile su ARCHIVE.ORG

DIZIONARIO DIALETTALE ETIMOLOGICO MORMANNESE
Edito a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Mormanno. (terza edizione 2009)

NOTABILI ED INTELLETTUALI SUL PONENTE DELLA CALABRIA CITRA
Grafiche Zaccara, Lagonegro 2010

POVERI E RICCHI DEL SETTECENTO MORMANNESE
Phasar Firenze, (prima edizione 2015)

LA PLEGGIARIA GRATUITA A FAVORE DEI CITTADINI DI MORMANNO
Phasar Firenze, (prima edizione 2015)

PASSEGGIANDO PER IL POLLINO
Phasar Firenze, (prima edizione 2015)
Consultabile su ARCHIVE.ORG

MORMANNO ATTRAVERSO I SECOLI
Il volume contine quattro testi gia editi, riveduti e corretti
a) Poveri e ricchi del ‘700 mormannese
b) La pleggiaria gratuita a favore dei cittadini di Mormanno
c) Uomini di Mormanno
d) Mormanno …un paese nel mondo carrellata su opere e uomini di chiesa Ediz. Phasar Firenze (2019)

GLI ALTI BRUZI E IL LORO LINGUAGGIO
Dizionario etimologico del dialetto di Mormanno corredato da storia e tradizioni
Phasar Firenze, (quarta edizione 2019)
Consultabile su ARCHIVE.ORG

RICORDI DI VITA
Phasar Firenze, (2019)
Consultabile su ARCHIVE

RICORDI DI VITA MAGISTRALE
Phasar Firenze, (seconda edizione 2019)
Consultabile su ARCHIVE.ORG

BOLLE DI SAPONE
Con introduzione-presentazione del compianto amico prof. Luigi Maradei Inedito 2020

IL CIRCOLO CACCIATORI DI MORMANNO
Più di un secolo di storia del sodalizio
Phasar Firenze, (2020)

Tutti i testi, tranne i due ultimi, sono in dotazione della Biblioteca Civica di Mormanno.

Ritratto del Maestro Fedele Barletta