Le mie dissezioni

La Dissezione Anatomica si basa sulla separazione dei diversi piani e la visualizzazione dei rapporti tridimensionali tra le singole strutture, studiate con criterio prevalentemente topografico, clinico e chirurgico.

Nell’attuale formazione medica si presta spesso molta più attenzione alle analisi passive, all’acquisizione impersonale dei dati, alla diagnostica e alle terapie, piuttosto che al contatto diretto con il corpo. La dissezione può essere vista come parte dell’essenziale arte medica del “toccare” o meglio ancora, come un’azione medica di “studio e ricerca” organizzata in gruppo.

Le strategie della dissezione sono sempre pianificate; le azioni, che si svolgono passo dopo passo al tavolo settorio, vengono esplicitate e discusse in anticipo e, in ultimo, l’Anatomia viene ricostruita anche dopo la dissezione. Il materiale cadaverico (morbido e malleabile) utilizzato nel corso della dissezione, viene smembrato e scomposto sapientemente, in modo tale da poter essere, alla fine, ricomposto. In effetti, non c’è niente di più istruttivo e utile che cercare di ricostruire i preparati sezionati di visceri e di organi nelle loro posizioni originarie.

Durante le mie esperienze al tavolo cerco sempre di incrociare ed esplicitare ai discenti concetti di Anatomia palpatoria, topografica e sistematica con quanto il preparato “autonomamente” descrive.

Molto spesso, poi, ci si imbatte in varianti anatomiche; tale esperienza è di grande valore per l’operatività nelle discipline chirurgiche, unitamente alla dimostrazione delle principali vie di accesso alle singole strutture e agli organi.

Neppure le più moderne tecniche di imaging o le sofisticate metodiche operatorie possono sostituire l’esperienza diretta sul cadavere, pratica antica ma fondamentale nella formazione di studenti, specializzandi, specialisti.

Grazie al Centro ICLO San Francesco di Sales, che ha ospitato tutti gli eventi.

Punti di vista

In Piazza dei Miracoli, a Pisa, centinaia di turisti ogni giorno si fanno immortalare nell’atto di sostenere la Torre pendente. Scegliendo la giusta prospettiva l’effetto è assicurato.

Se si consentisse soltanto la divulgazione delle foto con la “Torre sorretta”, potrebbe presto diffondersi la convinzione che a Pisa il monumento non crolla per merito di una ben organizzata cordata di “reggenti” i quali, alternandosi indefessi giorno e notte, ne impediscono la caduta.

Se poi, per assurdo, restasse solo l’ immagine di John Smith da Cincinnati, più volte immortalato nell’atto si ostacolarne il crollo, avremmo, in un tempo pieno di gente comune, un Eroe, del quale dovrebbe andar fiera l’intera umanità.

Se infine dalle foto sparisse la Torre, tutte quelle braccia alzate farebbero forse pensare ad un evento miracoloso, proprio in quella piazza dove da tempo non ne vede alcuno.

In bianco e nero

Nonostante le apparenze, il luogo dove sono nella foto è stato uno tra i posti più vivi e vitali che abbia mai frequentato, prima da studente e poi da universitario.

Qui  ho imparato e raccontato a in migliaia di visitatori l’Anatomia umana, suscitando stupore attraverso la bellezza dei preparati, ammirazione per il fascino e l’importanza storica della collezione, curiosità, emozione e rispetto per le incredibili meraviglie del Corpo umano.

Spero che questo luogo unico e per me straordinario, possa tornare presto ad essere fruito da tutti.

MUSEO ANATOMICO FIORENTINO
https://www.dmsc.unifi.it/vp-92-ll-museo-anatomico-fiorentino.html

VIDEO SU YOUTUBE

Le foto sono di Anastasia Chaikovskaia




Alcohol-Induced Blood-Brain Barrier Impairment: An In Vitro Study

Donatello Carrino, Jacopo Junio Valerio Branca, Matteo Becatti, Ferdinando Paternostro, Gabriele Morucci, Massimo Gulisano, Lorenzo Di Cesare Mannelli, and Alessandra Pacini

In recent years, alcohol abuse has dramatically grown with deleterious consequence for people’s health and, in turn, for health care costs. It has been demonstrated, in humans and animals, that alcohol intoxication induces neuroinflammation and neurodegeneration thus leading to brain impairments. Furthermore, it has been shown that alcohol consumption is able to impair the blood–brain barrier (BBB), but the molecular mechanisms underlining this detrimental effect have not been fully elucidated. For this reason, in this study we investigated the effects of alcohol exposure on a rat brain endothelial (RBE4) cell line, as an in vitro-validated model of brain microvascular endothelial cells. To assess whether alcohol caused a concentration-related response, the cells were treated at different times with increasing concentrations (10–1713 mM) of ethyl alcohol (EtOH). Microscopic and molecular techniques, such as cell viability assay, immunofluorescence and Western blotting, were used to examine the mechanisms involved in alcohol-induced brain endothelial cell alterations including tight junction distribution, apoptosis, and reactive oxygen species production. Our findings clearly demonstrate that alcohol causes the formation of gaps between cells by tight junction disassembly, triggered by the endoplasmic reticulum and oxidative stress, highlighted by GRP78 chaperone upregulation and increase in reactive oxygen species production, respectively. The results from this study shed light on the mechanisms underlying alcohol-induced blood–brain barrier dysfunction and a better understanding of these processes will allow us to take advantage of developing new therapeutic strategies in order to prevent the deleterious effects of alcohol.

Keywords: alcoholism; alcohol abuse; oxidative stress; blood–brain barrier; tight junction

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https://www.mdpi.com/1660-4601/18/5/2683

#1000coseinvecedisanremo

1. Andare a bere una birra con un amico che non vedi da tanto (a un metro)
2. Imparare a cucinare la Sacher Torte
3. Leggere un libro di poesie (Effetti collaterali)
4. Riappaiare i calzini
5. Fare un ritratto, farsi un autoritratto
6. Imparare 100 parole a sera di una lingua straniera
7. Visitare un Museo on line
8. Leggere la Costituzione della Repubblica
9. Contattare su Facebook la più  bella (il più  bello) del Liceo e con la scusa di un libro prestato e mai restituito provare a invitarlo/a a pranzo
10. Buttare dall”armadietto i farmaci scaduti
11. Riaccordare la chitarra
12. Cercare l’attualità dei filosofi presocratici
13. Cambiare la guarnizione al rubinetto del bagno
14. Imparare a fare per bene lo squat
15. Aspirare i tappetini della macchina
16. Imparare i nomi delle strade che si percorrono ogni giorno
17. Travasare la stella di Natale
18. Lucidare gli scarponcini
19. Srotolare  le cravatte
20. Cercare la meta di un viaggio
21. Cercare un nome per la voce del coccodrillo
22. Imparare a stirare il colletto della camicia
23. Cercare sul proprio partner tre nuovi punti erogeni
24. Entrare in un bar a caso e chiedere il solito
25. Depilarsi i tragi
26. Fare monoporzioni sottovuoto di nduja
27. Cancellarsi dai gruppi di Facebook dove ti hanno infilato proditoriamente (Terrapiattisti anonimi, La teoria del digiuno delle ore dispari, Cosa si nasconde dietro la pratica quadriennale dell’anno bisestile)
28. Hackerare il server della banca del seme per avere notizie della tua progenie
29. Comunicare con l’alfabeto Morse e una pila con il tuo dirimpettaio di codominio…
30. Chiedere il segreto di una buona maionese fatta in casa agli amici psichiatri
31. Memorizzare la targa dell’auto (moto)
32. Finire di montare (con immane fatica) la libreria dell’Ikea, appellando i vari pezzi in finnico-partenopeo… strunz, piezzemmrd, chitemuort.
33. Telefonare a numeri a caso e chiedere come sta zia Adele
34. Invitare a casa il dimostratore del Folletto e vendergli il Bimbi usato
35. Calcolare a mente fino alla 28 esima cifra del pi-greco
36. Imparare a sbucciare le arance con coltello e forchetta.
37. Convincere diplomaticamente le zanzare che hanno svernato in casa ad andare altrove… senza spargimento di sangue
38. Usare ago e filo per i bottoni penduli delle giacche
39. Imparare a memoria le tre o quattro principali tavole optometriche per fare poi un figurone con l’oculista.
40. Pulire il tostapane
41. Scavare un buco in cantina alla ricerca di reperti Etruschi.
42. Farsi una tecar
43. Citofonare ai vicini di casa chiedendo se è passato Salvini.
44. Scrivere tre parole che fanno rima con “mulo” .
45. Insegnare a un migrante Ghanese la Calabrisella, per integrarlo gradualmente al Nord.
46. Elencare tutte le funzioni del pavimento pelvico e farne una a caso
47. Definire una volta per tutte se la propria cucina è componibile o scomponibile.
48. Ricomporre un puzzle di Rocco Siffredi in posa da Uomo Vitruviano e ricalcolare i parametri di Leonardo.
49. Cambiare tutte le password con la data di nascita dell’ex.
50. Verificare se hai i denti del giudizio.
51. Uscire in accappatoio sul balcone, spalancare le braccia al cielo e cantare a squarciagola “We are the champions”.
52. Recensire con 5 stelle su Google l’idraulico, sperando che la prossima volta non ti salassi.
53. Controllare il livello dell’olio della macchina, dei peperoncini piccanti e della sardella.
54. Provare a vendere su eBay la serie completa dei film di Alvaro Vitali.
55. Fare una partita scacchi da solo ed esultare per lo scacco matto.
56. Mangiare l’ultimo panettone della scorta natalizia.
57. Scoprire che il papà di Cappuccetto si chiamava Stefano Rosso e che il cacciatore era l’amante della nonna.
58. Aggiornare le volontà testamentarie e chiedere agli eredi di aggiungere sulla lapide il QR code con il link al profilo Facebook e Instagram.
59. Riscrivere la saga di Harry Potter ambientandola a Poggibonsi.
60. Ripondere all’ultima email della cartella “posta in arrivo” datata ottobre 2008…”mi scuso per il ritardo nella risposta. Ho trovato questo messaggio nello spam..”
61. Inventare una serie completa di esercizi posturali da supino e da prono da eseguire prima e dopo l’amplesso.
62. Imparare ad imitare le voci dei politici per fare scherzi telefonici…mi consenta !
63. Aprire una partita IVA a nome di tuo cognato.
64. Mettere a bagno i fagioli per il giorno dopo.
65. Incollare un cartone tagliato a cerchio sul vetro della finestra per vedere tutte le sere l’eclissi di luna
66. Scrivere un trattato breve sulle differenze tra il palo della lap dance e palo della cuccagna.
67. Fare una storia su Instagram con le foto di tutto quello che hai mangiato dal 1987 ad oggi, compreso l’arrosto di Bisonte che ti cucino’ il pronipote di Buffalo Bill.
68. Delineare il profilo dei tuoi vicini conoscendo soltanto il nome della loro WiFi (se_ti_attachi_ti_sdrumo; farlallina_amorosa36; jack_il_trapano…)
69. Lo dice la parola stessa
70. Chiedere ai tuoi amici di continuare l’elenco

FAD PHISIOVIT – Strumenti della Professione

E’ stato da poco pubblicato il mio ultimo corso in FAD con Phisiovit : Biomeccanica della Spalla, inizio di una serie che continuerà con il gomito, l’anca e il ginocchio).

Sono sinceramente felice e orgoglioso di presentarVi tutta l’offerta didattica fino ad oggi realizzata e spero di averVi presto tra i miei Discenti virtuali.

L’Anatomia Palpatoria (4 ECM)
La Cute e i suoi annessi: Anatomia e Fisiopatologia (4 ECM)
La Fascia: dalla forma alla funzione (3 ECM)
La Meccanica Ventilatoria (3 ECM)
La Struttura del Muscolo e la Classificazione delle Lesioni Muscolari (3 ECM)
Le Articolazioni (3 ECM)
Neuro Anatomo Fisiologia del Movimento (10 ECM)
Approccio Funzionale e Clinico alla Neuroanatomia 1 (3 ECM)
Approccio Funzionale e Clinico alla Neuroanatomia 2 (3 ECM)
Approccio Funzionale e Clinico alla Neuroanatomia 3 (4,5 ECM)
Biomeccanica della Spalla (4 ECM)

FAD – FORMAZIONE A DISTANZA


Temporal Fossa Atrophy in Aesthetic Medicine: Anatomy, Classification, and Treatment

Idone F, Bolletta E, Piedimonte A, Paternostro F.
Temporal Fossa Atrophy in Aesthetic Medicine: Anatomy, Classification, and Treatment.
Plast Reconstr Surg Glob Open
2020 Oct 27;8(10):e3169. doi: 10.1097/GOX.0000000000003169. eCollection 2020 Oct.

Hyaluronic acid fillers indisputably represent an important tool for face
rejuvenation and volume restoration. The temporal area has recently been considered as a potential site of injection. As it happens in the middle face and in other regions of the face, the temporal fossa changes according to the aging process. In a young person, the temple profile has a fullness aspect, and this contributes to giving the face a beautiful and healthy appearance. With age, the loss of volume leads the bone prominences to be visible.
The aim of this article is to classify the temporal fossa atrophy and get better into the anatomy, identifying the ideal plane to inject in, through the use of a safe and reliable technique. Cadaver dissections have been performed to specifically describe the anatomy of the temple layer by
layer. The authors’ preferred technique, called interfascial by cannula implantation, is discussed. All the treated patients reported a good improvement by survey according to the Global Aesthetic Improvement Scale scale. No major complications were detected. No ecchymosis neither swelling were documented. Although further studies are necessary to broaden the casuistry and better verify the potentiality of this technique, the authors do believe that it could be considered a very reliable procedure with pretty consistent results, if supported by an adequate and imperative anatomical knowledge.

ACKNOWLEDGMENT
We sincerely thank ICLO Cadaver Lab for the support provided for the dissections of the cadavers.

MED LAB

Con grande soddisfazione e con la speranza sorprendere, arricchire ed emozionare attraverso lo studio dell’Anatomia Settoria, vi presento MED LAB … un giorno in sala settoria.

Studieremo, HANDS-ON, i muscoli del dorso, il torace, l’addome e la pelvi.
Qui il programma completo (analogo per tutte le edizioni in calendario).

L’attività è rivolta, in primis, a Studenti di Medicina e Chirurgia e Infermieristica.

Grazie a ICLO VERONA e ANATOMIA PER TUTTI.

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INFO: https://iclo.eu/categoria-calendario-corsi/

Una testimonianza: Aurora Verrilli Lapenna

La locandina si riferisce al primo corso, poi rimandato ad aprile