Attività fisica e piede diabetico

Lo scopo di questo articolo è sottolineare l’importanza del monitoraggio a lungo termine dell’attività fisica nella prevenzione delle ulcere del piede diabetico.

Francia, P., Iannone, G., Paternostro, F., Santosuosso, U., & Gulisano, M. (2019). Management of daily physical activity and diabetic foot prevention. Italian Journal of Anatomy and Embryology124(1), 87-103.

https://oajournals.fupress.net/index.php/ijae/article/view/1701

Abstract

Even if physical activity plays a key role within diabetic foot treatment its use and the results obtained from this treatment seem to be still limited. Nowadays, new and even more advanced technologies for the long term daily physical activity monitoring are available and they are radically changing some aspects of physical activity such as its amount, features and monitoring.

In spite of the past, the several electronic devices that are currently available can be integrated into routine care and provide essential information for management to both the healthcare providers and patients. In particular, since the end of the last century, an increasing number of studies have applied the movement monitoring to patients at risk or with history of ulceration. The questionnaires have been progressively replaced with modern technologies such as accelerometers or complex multisensory devices able to objectively measure the physical activity performed.

The data collected through the use of such devices can allow a better assessment of patient’s condition and provide useful information for the definition of a more complete treatment protocol. Daily physical activity monitoring devices provide to the Diabetes Units information on the typology, quantity, distribution and intensity of the daily physical activity performed by each patient concurring to the prevention of foot ulcers that represent the most dreadful diabetes complications.

The different functions and modes of operation of monitoring devices can be integrated to provide a more comprehensive and intelligent monitoring system that provide valuable information on patients’ ongoing health status and the physical activity performed during daily life. These devices can manage in real time or even in remote the physical activity performed in addition to calculate that to be performed in the following hours. As a result, they contribute to improve patients’ lifestyle and reduce the costs for the treatment of such complications.

The aim of this review is to define and emphasize the role of a long term daily physical activity monitoring in the prevention of diabetic foot ulcers.

Three cornerstones” for the prevention of diabetic foot ulcer

Una foto…

Sabato a Milano per lavoro. In pizzeria quasi litighiamo per avere un tavolo appena distanziato.

Nella sala adiacente una trentina di sedicenni ben accalcati festeggiano il compleanno del loro compagno di classe.
Fuori ci sono 10°, ma loro sono vestiti per far serata come al mare. Entrano ed escono dal locale senza mascherina.
Qualche colpo di tosse…

Nei locali attorno a Porta Ticinese si balla dopo aver cenato o bevuto.
Qui ci sono ragazzi più grandi, universitari o lavoratori fuori sede. Dai loro accenti intuisco che pochi sono nati all’ombra della Madunìna. Da alcuni pub la calca straborda sulla strada. Distanze e mascherine irrise.
Nei giardinetti effluvi di erbe aromatiche abbrustolite e condivise.

Penso a domani, quando tutti torneranno nelle scuole o sui posti di lavoro a rispettare fariseicamente regole che sono costate soldi e fatica a chi le ha dovute implementare e rendere possibili… quasi sempre persone più responsabili di loro.
Il Covid cammina sempre, di giorno e di notte.. ma siccome per molti è solo un problematico fastidio di regole imposte (nessuno ha fatto in questi mesi pacata ma seria educazione sanitaria), appena è possibile si irridono le regole infrante, sentendosi eroi esplorati un pericoloso confine di incoscienza.

Penso così alla curva dei contagi inequivocabilmente in salita, ai sapientoni da Tv che minimizzando coi distinguo hanno dato il via libera allo sbraco, al freddo che sta tornando e ai vaccini che sono già un terreno di guerra fredda e di disuguaglianza.

Volevo scattare qualche foto… meglio se scrivo.
Adesso Vi saluto perché sto entrando in un supermercato a fare scorta di lievito.

T, T, T…


Terapie, testing (tamponi), tracciamento.

Il vaccino non è dietro l’angolo, il rischio di una seconda ondata di contagi e ammalati si.

La APP IMMUNI tutela la privacy molto di più e molto meglio di tante applicazioni che usiamo con disinvoltura, non traccia la nostra posizione ma è in grado di metterci in allarme se siamo stati in contatto ravvicinato e continuo con positivi al COVID e consente, in caso di nostra positività, di inviare allarme alle persone con cui siamo stati a distanza di possibie contagio.

Dall’essere allertati per tempo ne possiamo ricevere solo grossi vantaggi: se necessarie, potremo avere cure più tempestive e mirate e riusciremo, isolandoci cautelativamente, proteggere i nostri cari, soprattutto i più deboli .

Se allertiamo per tempo, compiamo un dovere umano e civico essenziale, segno di reale e forte solidarietà.

Tutti dovremmo utilizzarla da subito .. alcune categorie dovrebbero non solo averla attiva ma spiegare convintamente le buone ragioni del suo utilizzo … farsi “testimonial“.
Penso a tutto il Personale sanitario, tutti i Politici e gli Amministratori, tutto il Personale della scuola e dell’Università, ai Commercianti e gli Artigiani che sono esposti al pubblico, agli Autisti, alle Forze armate, ai Vigili urbani.

Da noi deve partire il buon esempio e la spiegazione chiara e convincente sulla urgente necessità del tracciamento.

IMMUNI assieme alle mascherine correttamente usate, il distanziamento e l’igiene delle mani, può consentire una vigile convivenza col maledetto Virus fino al vaccino.

…e per favore spiegatemi perché non volete utilizzarla… 😉

https://www.immuni.italia.it/

Col cuore in mano …

Perchè un Anatomista settore è tendenzialmente sincero ?

Al di là della boutade … come si può studiare l’Anatomia macroscopica, topografica, clinica e chirurgica meglio che al tavolo settorio ?
ANA’ -TOMIA… studio per mezzo del taglio …

Oggi vi propongo una sezione del ventricolo destro, che ulteriormente arricchisce il Canale ANATOMIA PER TUTTI.

Per la Vostra curiosità e il Vostro studio ….

Ti conosco … mascherina !

Se tutti indossassimo, al chiuso e nei luoghi affollati, le mascherine chirurgiche, la diffusione potenziale del virus sarebbe estremamente bassa. Per la superficilità di tanti , chi vuole oggi proteggersi, è praticamente obbligato all’acquisto e all’uso delle FFP2 (che costano in media 8/10 volte più delle chirurgiche)

Chi indossa la mascherina dimostra di aver bene compreso la pericolosità del Covid, legata anche alla attuale indisponibilità di una terapia antivirale e del vaccino e la sua principale via di trasmissione (fondamentale pure l’igiene accurata delle mani).

Chi lo fa dimostra rispetto per il prossimo.
Deve urgentemente passare il messaggio che abbassare la mascherina per parlare con un amico, un cliente, un conoscente, non è un segno di eduzione, tutt’altro.


Con tosse e febbre (e magari anche con alterazioni dell’olfatto e del gusto) occorre isolarsi immediatamente e contattare il proprio Curante.


Comportamenti virtuosi e responsabili sono compatibili con la ripresa di tutte le attività e non sono ne’ di destra ne’ di sinistra. Sono solo indice di civiltà.

ANCORA SULLE MASCHERINE - Auser Volontariato Firenze